Intervista a Corrado Rojac
Corrado Rojac, concertista, compositore e insegnante. Un altro grande artista dalle mille sfaccettature, anche lui cresciuto e formatosi negli anni in cui la fisarmonica viveva forse, almeno in Italia, il suo più radicale momento evolutivo, quando mille dubbi minavano la serenità degli studenti, dubbi legati alle tecniche, agli strumenti, ai differenti sistemi ed alle varie direzioni che i passi, a volte incerti, delle scuole di tutto il mondo prendevano e rinnegavano con grande velocità, quando i migliori insegnanti stavano ancora sperimentando sugli studenti migliori le loro idee e le loro convinzioni.
Intervista a Domenico Tunno
Siamo giunti all’ultimo appuntamento con la nostra rubrica dedicata al Nuovo Centro Didattico Musicale Italiano. In questi mesi abbiamo cercato di raccontarvi le esperienze, le idee, i metodi didattici e i convincimenti degli insegnanti titolari delle principali e, in alcuni casi, più longeve tra le scuole private legate al NCDMI. Come più volte abbiamo ricordato, la scelta iniziale è ricaduta su coloro che facevano e fanno ancora oggi parte del Consiglio Direttivo di questa meritoria e lodevole istituzione, nella convinzione che sarebbe stato un servizio utile per tutti voi conoscere le riflessioni e le analisi di quanti si trovano a vivere quotidianamente i primi passi nel mondo della musica di moltissimi bambini e ragazzi.
Intervista a Giorgio Dellarole
Giorgio Dellarole è un artista particolare. Docente di fisarmonica presso l’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta, concertista di grande talento ed esperienza che ha esplorato tutte le epoche musicali, non ha mai nascosto la sua passione per la musica antica e, da qualche tempo, si dedica sempre più in profondità allo studio di questo repertorio, trasportandolo sulla fisarmonica, strumento che ai tempi in cui queste musiche furono scritte non esisteva neppure a livello di idea.
Intervista a Keiko Harada
La 43ª edizione di Asiago Festival, grazie alla direzione artistica di Julius Berger e a quella organizzativa di Roberto Brazzale, ha dedicato il tradizionale spazio “Incontro con il compositore” al M° Keiko Harada, compositrice giapponeseche ha saputo imporsi sulla scena internazionale con una vastissima produzione pubblicata in tutto il mondo (tra gli altri: Leduc, Boosey & Hawkes, Warner Bros., Music Knowledge Pty.Ltd) e ovunque accolta da un grande successo di pubblico e di critica.
Intervista a Massimiliano Pitocco
Massimiliano Pitocco è uno dei più poliedrici personaggi del panorama musicale italiano. Appartenente a quella generazione di fisarmonicisti che da studente ha sofferto lo stato di “inferiorità culturale” che lo strumento, a torto o a ragione, attraversava, specialmente in Italia, Massimiliano si è diplomato in fisarmonica in Francia, al Conservatorio Nazionale Superiore nel 1992 e al Conservatorio della “Ville de Paris” nel 1993.
Intervista a Mauro Costantini
Trevi, la chiesa monumentale di San Francesco, un organo storico, due musicisti impegnati in un incontro tra improvvisazione e melodie, i suoni di sassofoni e organo. Young Jazz 2011 ha proposto Discantus, nell’ambito della sezione Young Jazz Museum, realizzata con il supporto di Sistema Museo: il duo formato da Mauro Costantini e Daniele D’Agaro, impegnati in un percorso tra cantici antichi, jazz e grande attenzione al rapporto tra le voci di organo, sassofono e i riverberi della chiesa. Con Mauro Costantini, organista del duo, abbiamo parlato di un lavoro articolato che unisce, alla pratica della musica, un lavoro ampio sull’approccio allo strumento e sulle implicazioni.
Intervista a Mika Vayrynen
Mika Väyrynen è uno dei pochissimi fisarmonicisti che di mestiere fa il concertista in senso classico. Il suo repertorio enorme spazia in ogni periodo musicale, come testimonia la sua produzione discografica. Come tutti i grandi artisti ha una personalità complessa, un talento cristallino ed una volontà e capacità di lavoro smisurate.
Intervista a Paolo Ponzecchi
Dimensione artistica e formazione musicale: due ambiti dai contenuti sempre dialoganti, come sfaccettature interattive di una dimensione unica, di una creatività riconosciuta patrimonio prezioso dell’Essere Umano; ambiti che negli ultimi anni abbiamo visto viaggiare ora separati, ora in sinergia, e verso i quali vorremmo sempre sentire l’attenzione e la responsabilità delle persone e delle istituzioni.























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